Il mio percorso: psicologia tra clinica e design

La mia formazione

Dopo il liceo classico, mi sono laureato prima in Scienze e Tecniche Psicologiche e poi in Psicologia Clinica, nel 2018, all'Università Europea di Roma.

Nel 2020, ho ricevuto l'abilitazione all'esercizio della professione, con iscrizione alla sezione A dell'Albo dell'Ordine degli Psicologi del Lazio (n° 25885).

Ho proseguito i miei studi ottenendo un attestato di formazione professionale in Psicologia delle Cure Primarie (International Society of Psychology) e diventando Trainer mindful eating (AIOC Italia).

Ho conseguito un Master in User Experience Design (Talent Garden), una certificazione professionale in UX Design di Google e vari attestati in questo ambito, soprattutto riguardanti la sua connessione con la psicologia tra cui:

- Etnografia applicata a product/service design
- Human-computer interaction
- Design thinking
- Gestalt psychology & web design
- Psychology of interaction design
- The brain & technology

Nel 2026 mi sono iscritto alla IACP, scuola di specializzazione in psicoterapia ad approccio rogersiano.

La mia esperienza

La mia esperienza clinica parte dal tirocinio di 1 anno svolto presso il centro per la cura delle dipendenze "La Promessa".

Attualmente ricevo pazienti adulti e adolescenti, fornendo percorsi di supporto psicologico, anche online.

Lavoro inoltre nell'ambito della psicologia alimentare, dove costruisco percorsi personalizzati di mindful eating, finalizzati al raggiungimento di un rapporto equilibrato e consapevole con il cibo; e dove collaboro in team con un medico dietologo, per supportare il raggiungimento e il mantenimento dei risultati da parte dei suoi pazienti.

Curiosità e creatività mi hanno portato a lavorare per alcuni anni come user experience designer, una professione multidisciplinare che affonda molte radici nella psicologia (il suo padre è stato il cognitivista Donald Norman) e per la quale, il mio ruolo è stato quello di curare il lato umano dell'interazione uomo-macchina. Mi sono occupato di ricerca e progettazione per diverse aziende tech, tra cui Mastercard, InfoCamere, Credem, Hyntelo e Affinity, per la quale ho progettato un'app basata su una IA amichevole, capace di leggere le emozioni dell'utente.

È stata senza dubbio una parentesi appassionante e ricca di stimoli, dalla quale mi porto dietro una certa sensibilità e interesse per temi come benessere digitale e technostress.